L’angeluzzu

Acquasantiere Legno marino Osso di seppia
Opera unica

180,00

Esaurito

L'artista descrive l'opera

L’angeluzzu (l’Angelo) è un’acquasantiera da collezione. Non so come e quando sia nata la mia passione e la scoperta della cesellatura dell’osso di seppia, un po’ come Michelangelo disse che: “L’opera d’arte è già dentro al blocco di marmo. Il lavoro consiste solo nel togliere l’eccedenza, per farla emergere. Non bisogna aggiungere nulla, bisogna solo saper togliere”. Ho iniziato con una semplice lima per unghie, adesso utilizzo delle lime in punta di diamante. I miei soggetti sono volti, pesci e scorci di Sicilia, i cocci d’amuri (scorci di amore, in italiano). Possono essere utilizzati per abbellire gli ambienti di vario genere. Il carbonato di calcio del quale sono composti, li rende fragili e leggeri, quindi la loro lavorazione è particolarmente delicata e minuziosa. Sfruttando la caratteristica forma lanceolata, riesco a realizzare forme e soggetti differenti, spaziando dal bianco degli stucchi del Serpotta, ai colori sgargianti della nostra Sicilia.

Dettagli e dimensioni

Dimensioni (cm): Altezza 50, Larghezza 15, Profondità 5.50
Creato manualmente in Sicilia

Spedizioni e resi

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L'opera nella cultura siciliana

A cura della Governance di Sicilian Artisan Foundation

L’acquasantiera è un sacramentale che, fino alla prima metà del secolo scorso, si trovava in ogni casa siciliana. Essa conteneva acqua che era stata benedetta dal prete ed aveva lo scopo di proteggere dal Maligno la famiglia e la casa dei siciliani. Le acquasantiere venivano poste nel muro accanto al letto, la sera i fedeli recitavano le preghiere e poi facevano il segno della croce bagnando, prima, il dito nell’acqua benedetta, ossia pura. Oggi le acquasantiere sono oggetti di arredamento di moltissime case siciliane e solitamente vengono accostate le une alle altre, su una parete, come a formare un quadro multicolore.

Giacomo Serpotta è stato un talentuoso stuccatore siciliano del XVII secolo le cui stupende opere possono ammirarsi in diverse chiese e musei della Sicilia.

 (photo) Taormina, Cathedral, the façade prior to 20th-century restoration 1902

La Governance suggerisce anche

L’obiettivo della Governance è sia quello di salvaguardare le tradizioni e gli antichi mestieri del popolo di Sicilia, sia quello di sostenere economicamente i creativi, veri e propri etno-antropologi di un popolo.
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