I Mori

Sculture Osso di seppia Stoffa
Opera unica

220,00

L'artista descrive l'opera

Una coppia di teste di Moro, una tipica rappresentazione nell’arte siciliana, avvolte da foulard. Non so come e quando sia nata la mia passione e la scoperta della cesellatura dell’osso di seppia, un po’ come Michelangelo disse che: “L’opera d’arte è già dentro al blocco di marmo. Il lavoro consiste solo nel togliere l’eccedenza, per farla emergere. Non bisogna aggiungere nulla, bisogna solo saper togliere”. Ho iniziato con una semplice lima per unghie, adesso utilizzo delle lime in punta di diamante. I miei soggetti sono volti, pesci e scorci di Sicilia, i cocci d’amuri (scorci di amore, in italiano). Possono essere utilizzati per abbellire gli ambienti di vario genere. Il carbonato di calcio del quale sono composti, li rende fragili e leggeri, quindi la loro lavorazione è particolarmente delicata e minuziosa. Sfruttando la caratteristica forma lanceolata, riesco a realizzare forme e soggetti differenti, spaziando dal bianco degli stucchi del Serpotta, ai colori sgargianti della nostra Sicilia.

Dettagli e dimensioni

Materiali: Osso di seppia Stoffa
Dimensioni (cm): Altezza 20, Larghezza 10, Profondità 4
Peso (kg): 0.107
Creato manualmente in Sicilia

Spedizioni e resi

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L'opera nella cultura siciliana

A cura della Governance di Sicilian Artisan Foundation

Le teste di Moro sono una rappresentazione classica della Sicilia artistica. I mori ci riportano alla dominazione araba in Sicilia (IX-XI secolo). Il periodo musulmano è durato quasi due secoli ma è quello che ha lasciato l’impronta maggiore, probabilmente, nella ricchissima storia della Sicilia. Non tanto nei monumenti (veramente pochissimi) ma nella quotidianità, nell’etimologia di molte parole, nel dialetto, negli usi e costumi. I mori sono delle figure tipiche che entrano in gioco molto spesso nella cultura siciliana come ad esempio nell’Opera dei Pupi o nella leggenda delle teste di moro. Queste ultime raccontano di una leggenda nella quale una bella siciliana invaghitasi di un Arabo al tempo che questi regnavano in Sicilia (IX-XI secolo), essendo dal moro tradita, lo decapitò nel sonno ed appese la testa, come fosse un vaso, al balcone, adornandola anche con una profumata pianta di basilico che destò l’ammirazione degli ignari passanti. In un certo qual senso, gli Arabi, non se ne sono mai andati dalla Sicilia.

Giacomo Serpotta è stato un talentuoso stuccatore siciliano del XVII secolo le cui stupende opere possono ammirarsi in diverse chiese e musei della Sicilia.

(photo) Sicilian woman in a typical dress, early XX century

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L’obiettivo della Governance è sia quello di salvaguardare le tradizioni e gli antichi mestieri del popolo di Sicilia, sia quello di sostenere economicamente i creativi, veri e propri etno-antropologi di un popolo.
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