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Concetta

Quadri Acrilico su tela
Opera unica

350,00

L'artista descrive l'opera

Concetta (donna del Moro con i peperoncini). La leggenda millenaria delle Teste di Moro, nata in Sicilia durante la dominazione degli Arabi. Storia di amore, di passione e di vendetta, eterna fonte di ispirazione per noi siciliani.

Dettagli e dimensioni

Materiali: Acrilico su tela
Dimensioni (cm): Altezza 40, Larghezza 40, Profondità 1
Peso (kg): 0.2
Creato manualmente in Sicilia

L'opera nella cultura siciliana

A cura della Governance di Sicilian Artisan Foundation

Le teste di Moro sono una rappresentazione classica della Sicilia artistica. I mori ci riportano alla dominazione araba in Sicilia (IX-XI secolo). Il periodo musulmano è durato quasi due secoli ma è quello che ha lasciato l’impronta maggiore, probabilmente, nella ricchissima storia della Sicilia. Non tanto nei monumenti (veramente pochissimi) ma nella quotidianità, nell’etimologia di molte parole, nel dialetto, negli usi e costumi. I mori sono delle figure tipiche che entrano in gioco molto spesso nella cultura siciliana come ad esempio nell’Opera dei Pupi o nella leggenda delle teste di moro. Queste ultime raccontano di una leggenda nella quale una bella siciliana invaghitasi di un Arabo al tempo che questi regnavano in Sicilia (IX-XI secolo), essendo dal moro tradita, lo decapitò nel sonno ed appese la testa, come fosse un vaso, al balcone, adornandola anche con una profumata pianta di basilico che destò l’ammirazione degli ignari passanti. In un certo qual senso, gli Arabi, non se ne sono mai andati dalla Sicilia.
La bella Concetta ha altri tre simboli importanti della Sicilia: i limoni, i peperoncini e il corallo.

(photo) Donna Albertina Venezia Scaglione, a Sicilian, 1909

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Concetta

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