Cicirieddu

Sculture Conchiglie Legno Osso di seppia
Opera unica

120,00

L'artista descrive l'opera

Legno, osso di seppia, sassi e frammenti di conchiglie raccolti nel mar Mediterraneo. Ecco Cicirieddu (pesciolino tipico del Mediterraneo). Non so come e quando sia nata la mia passione e la scoperta della cesellatura dell’osso di seppia, un po’ come Michelangelo disse che: “L’opera d’arte è già dentro al blocco di marmo. Il lavoro consiste solo nel togliere l’eccedenza, per farla emergere. Non bisogna aggiungere nulla, bisogna solo saper togliere”. Ho iniziato con una semplice lima per unghie, adesso utilizzo delle lime in punta di diamante. I miei soggetti sono volti, pesci e scorci di Sicilia, i cocci d’amuri (scorci di amore, in italiano). Possono essere utilizzati per abbellire gli ambienti di vario genere. Il carbonato di calcio del quale sono composti, li rende fragili e leggeri, quindi la loro lavorazione è particolarmente delicata e minuziosa. Sfruttando la caratteristica forma lanceolata, riesco a realizzare forme e soggetti differenti, spaziando dal bianco degli stucchi del Serpotta, ai colori sgargianti della nostra Sicilia.

Dettagli e dimensioni

Dimensioni (cm): Altezza 16, Larghezza 7, Profondità 5.50
Peso (kg): 0.031
Creato manualmente in Sicilia

Spedizioni e resi

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L'opera nella cultura siciliana

A cura della Governance di Sicilian Artisan Foundation

Il Mar Mediterraneo è il mare che bagna la Sicilia, isola che si trova proprio al centro di esso e per questo motivo fu da sempre terra ambitissima per il controllo dell’intera area. Greci, Fenici, Romani, Sicelioti…lo solcavano con le loro navi. E’ un mare ricco di varietà di pesci. E’ un mare ricco di reperti archeologici finiti nel fondo da navi affondate nei secoli. E’ un mare che 50 milioni di anni fa si prosciugò e successivamente sollevamenti tettonici lo portarono a formare le attuali montagne della Sicilia. Ecco perché si trovano conchiglie e pesci camminando per le vette della Sicilia orientale. E’ un mare che ci ricorda il Tempio di Venere ericina, il più venerato tempio dell’antichità dei naviganti, proprio sulla vetta del monte Erice, Sicilia occidentale. E’ il mare Nostrum!

Giacomo Serpotta è stato un talentuoso stuccatore siciliano del XVII secolo le cui stupende opere possono ammirarsi in diverse chiese e musei della Sicilia.

Photo Lipari, distant view of the island and the city from the east, 1795

La Governance suggerisce anche

L’obiettivo della Governance è sia quello di salvaguardare le tradizioni e gli antichi mestieri del popolo di Sicilia, sia quello di sostenere economicamente i creativi, veri e propri etno-antropologi di un popolo.
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