Raku
Antonella Cusimano
"Per me Arte è libertà di potere esprimere il proprio "sentire" in ogni sua forma: pittura, scultura, canto, musica, teatro, poesia ...ogni sua forma possibile..."

Nata a Palermo nel 1969, Antonella Cusimano si innamora prima dell’argilla e poi della tecnica raku, una pratica giapponese che prevede la cottura dell’argilla a 900 gradi. È così che, grazie alla padronanza di questa tecnica antica, Antonella unisce nelle sue opere il fascino orientale del lontano Giappone ai paesaggi e pupi della sua Sicilia e ai coralli del suo mare.

“Sono felicemente sposata ed ho due splendidi figli. Mia nonna Ninetta, siciliana di un tempo, di quelle che la sapevano lunga, con le loro vesti nere, mi ha insegnato ad amare ricami, pizzi, merletti e sin da piccola mi ha trasmesso questa passione”

L'opinione della governance

Ogni artigiano è stato selezionato dalla Governance dopo aver attentamente valutato la sicilianità delle sue creazioni

“Le sue opere sono in grado di ispirare gioia in chi le osserva. Gioia che scaturisce dalla perfetta connessione tra la Sicilia dei nostri avi e quella di oggi. Una terra, la nostra, dove le fabbriche di ceramica erano presenti fin dal VI millennio a. C. Le opere di Antonella racchiudono nei vivaci accostamenti di colori e nelle fogge, il divenire artistico e storico della Sicilia. La sua è terra di luce, nella doppia accezione di terra-argilla e di terra-madre”

Sara Favarò, Madrina del Sole